LA VIGNA

I nostri terreni sono da sempre vocati a una viticoltura di pregio. La loro composizione è ricca e complessa, con un’esposizione ottimale, da Sud-Est a Sud-Ovest, che li vede illuminati fin dal sorgere del sole.

Le nostre viti di Sangiovese e Merlot presentano un’età media di vent’anni; sono piantate con una densità di 6.000 piante per ettaro e allevate con la tecnica del cordone speronato basso.

I vigneti sono disposti su una dorsale collinare, orientata da nord a sud, appartenente a una propaggine che si sviluppa dal monte luco, in altitudine compresa tra i 430 e i 6000 m slm.

I TERRENI

La composizione dei terreni è prevalentemente riferibile alle rocce di Macigno Toscano che originano differenziazioni compositive di arenarie con frazioni sabbiose importanti, completate da una buona percentuale paritaria di limo e argille.

La posizione climatica è quella tipica della collina alta e scoscesa, ulteriormente favorita dalla presenza della foresta che circonda la tenuta. I vigneti godono di ventilazione e di un ottimo drenaggio naturale. Durante l’estate le condizioni di caldo non sono mai eccessive.

A seconda dell’annata la vendemmia avviene dai primi di settembre a metà ottobre, in modalità esclusivamente manuale.

LE PARTICELLE

Esposta a sud sul crinale più elevato dei vigneti della tenuta, fino a quota 600 m. slm; terreno profondo e prevalentemente sabbioso, riparato dai venti freddi.

In piano a 550 m slm; presenza di pietre e terra profonda di interessante e particolare equilibrio per la giusta fertilità del suolo.

In piano, a 550 m. Presenza di pietre e terra profonda di interessante e particolare equilibrio per la giusta fertilità del suolo.

Lotto incastonato nel bosco. Terreno dalla tonalità più scura, con influssi di fertilità della foresta.

Vigna con la massima esposizione, estremamente solare, la più grande tra quelle impiantate a Sangiovese, la più panoramica. Il terreno sfuma da profondo e fertile ai lati fino al roccioso puro di arenaria nel centro.

Sul crinale scosceso esposto a sud-est, terreno roccioso di arenaria in alto e profondo e più sabbioso in basso. La vigna è riparata dalla tramontana e influenzata dallo scirocco.

Vigna a cavalcapoggio, l’unica rimasta dei vecchi impianti che avevano questo orientamento, solare, sull’altipiano delle Corticelle. Terreno con presenza importante di roccia e pietre ma equilibrato nell’impasto generale.

Pendio estremo, vigna eroica per la sua conduzione. Terreno con presenza importante di roccia e pietre ma equilibrato nell’impasto generale. Esposizione a sud al riparo dai venti freddi.

LA FILOSOFIA

La conduzione agronomica è incentrata sul rispetto della biodiversità autoctona con pratiche agronomiche volte ad aumentare il tenore di humus nei terreni con azioni di vivificazione del terreno, rispettando la stratigrafia del terreno e incrementando la variabilità e complessità delle essenze erbacee per dare fondamentale importanza all’ecosistema del vivente tra il sopra e il sottosuolo.

Le pratiche di potatura e raccolta sono rigorosamente manuali da personale altamente specializzato.

LA VINIFICAZIONE

La vinificazione è svolta rispettando la provenienza dell’uva dei vigneti, monitorando costantemente l’andamento qualitativo e con metodo di lavoro incentrato sulla manualità delle operazioni al fine di esaltare le caratteristiche uniche del terroir di San Vincenti.

La chiave di tutto il lavoro in cantina è l’alta professionalità per la massima qualità dei vini rispettando le espressioni aromatiche provenienti dal terreno, dall’uva, dalla fermentazione e dall’affinamento trovando un unico denominatore che equilibra ogni vino prodotto: l’eleganza.

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